Dimmi e dimenticherò, mostrami e forse ricorderò, coinvolgimi e comprenderò
(Proverbio cinese)
La partecipazione è una pratica antica che abbiamo smesso di coltivare, sostenere e pretendere. Convinti, forse, che fosse insita nelle dinamiche del sistema democratico, così non è stato, qualcosa evidentemente è andato male. E ora, che ci troviamo nel bel mezzo di una crisi della politica, disorientati nel vuoto che si è creato tra la disaffezione dei cittadini verso politica e istituzioni e la sofferenza delle istituzioni e delle formazioni politiche tradizionali, tentiamo un puntellamento dei processi democratici.
In realtà, in fondo, poco ci interessa se la timida apertura ai processi decisionali inclusivi, sia generata dalla ricerca del consenso, dalla genuina responsabilità di governo o, sul versante cittadini, da senso antipolitico piuttosto che da un’acquisita maturità civica. Quello che ci sembra invece rilevante è che le occasioni di partecipazione stanno sensibilmente aumentando in diversi territori e in diverse realtà organizzative e settoriali anche nel nostro Paese.